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  • webmaster: Complimenti alla Stella!

VOLLEY UNDER 13 – LA FORZA DELLA GIOVENTU’

Domenica mattina 17 marzo la nostra squadra guidata da Gaja Conti ha giocato nel campionato UNDER 13 femminile girone B ed ha ottenuto con soddisfazione una delle sue prime vittorie, che si spera porti maggior  impulso al gruppo.

VOLLEY – CALENDARIO UNDER 14 F

Volley – CALENDARIO serie C

clicca qui o sul calendario per ingrandirlo (clicca più volte finchè non si vede ingrandito)

CIAO “FER”

La prima volta in cui sono entrata in quella palestra dal cemento verde per il primo allenamento con la maglia giallo blu della Polisportiva Stella, mi ha colpito la tua compostezza: il tono di voce basso e tranquillo, il ritmo pacato nello spiegare gli esercizi che dovevamo eseguire… erano cose alle quali non ero abituata, ma che inconsciamente forse avevo già notato da avversaria, e mia vevano convinto che quella sarebbe stata la “palestra” giusta nella quale continuare la mia avventura nella pallavolo.

La seconda cosa con cui mi sono dovuta confrontare allenandomi con te è stata la tua intransigenza: non era facile digerire il tuo giudizio netto su un esercizio mal eseguito, un allenamento condotto con poca energia, una gara persa in rimonta… proprio perché espresso con quella pacatezza, sembrava irrevocabile!

Ma la terza cosa che ho imparato di te, conoscendoti meglio, mi ha aiutato a sintonizzarmi con i tuoi pensieri: era la tua ironia, con la quale ci mettevi di fronte alle nostre imperfezioni in campo, aiutandoci a sentirle “nostre” appunto, e a far leva su di esse per migliorare il nostro gioco – lezione di vita mai abbastanza applicata.

Quando ho scelto di indossare la maglia gialloblu, non cercavo trampolini stratosferici, ma un luogo in cui assaporare il divertimento dell’agonismo imparando a giocare a pallavolo il meglio possibile. Ho trovato questo luogo anche grazie a te, che sapevi incarnare alla perfezione lo spirito di una società nata per educare nello sport.

Non ho mai conosciuto “Fer” molto al di là del campo da gioco, ma guardando indietro mi sono accorta di ricordare ancora la tua voce, nonostante non la senta da quindici anni, e nonostante non possa sentirla più: un piccolo segno, anche questo, della scia di umanità che hai saputo creare intorno a te.

Ciao Fer!

di Martina Ricca

dal sito www.pallavoliamo.it

VOLLEY SERIE C – LA STELLA CHIUDE IL CAMPIONATO PUR SCONFITTA CON UNA BELLA GARA

La STELLA chiude la stagione agonistica con una bella partita.
Ieri, sabato sera, al PALASTELLA c’è stato il confronto con il BITLINE COMPUTERS di Massalombarda che in classifica ha raccolto in totale 40 punti contro i 12 della STELLA.
Il risultato di 1 a 3, parziali 25/23 26/28 25/27 18/25 poteva essere diverso se alcune giocate nei momenti decisivi si mettevano a favore della STELLA.
Il primo set è stato giocato alla pari, punto a punto fino a che la Stella ha realizzato i due punti consecutivi che le hanno dato la vittoria per 25 a 23 con un due consecutivi attacchi di ottima fattura.
Nel secondo set invece la Stella ha subito la reazione delle avversarie e si è trovata sotto per 16 a 23. Ma ha reagito positivamente con una serie continua di punti su battuta e in attacco che hanno portato il punteggio a 23 pari per poi giocarsi il set punto a punto fino a chiudere però il set in sfavore per 26 a 28.
Il terzo set ha visto partire la Stella in difficoltà (3 a 7) ma poi con forza e con belle giocate si è portata a 22-14 e a 23-16. La migliore Stella della stagione!!!
Ma sfortunatamente la nostra Chiara Morosato (palleggiatrice) si è infortunata ed ha dovuto lasciare il campo. La Stella è apparsa subito in difficoltà e si è fatta rimontare il vantaggio fino a perdere il set per 25 a 27.
Nel quarto set non c’è stata la reazione necessaria al disagio di tutta la squadra e il punteggio finale ha finito per premiare il Massalombarda.
Bella prova in sostanza, con tutti i cambi e le giocatrici in forma, tanto da auspicare da oggi l’inizio del campionato per dimostrare i veri valori della squadra.
Purtroppo la realtà ci porta a dover prendere in considerazione la retrocessione in serie D per la prossima stagione, a meno di eventuali ripescaggi (la classifica dei tre gironi ci dice che la squadra potrebbe essere ripescata).
Per finire, un grande grazie va a tutte le ragazze e al loro impegno, all’allenatore Matteo Melotti e al vice Vittorio Bruschi nonché a Fernanda Lanci che dietro le quinte ha sempre sostenuto il lavoro della squadra.
Arrivederci.
Marcello

Tabellino: Allenatore Matteo Melotti – Vice Allenatore Vittorio Bruschi
Sara Carli 1 – Chiara Cicchetti 13 – Ilaria Fiorucci 18 – Laura Morelli 6 – Chiara Morosato 1 – Roberta Palombo 3 – Silvia Sartini 5 – Valentina Pari 11 – Valentina Stefanini 1 – Laura Torcolacci 0 – Jelencovich Angela lib – assenti per impegni Pamela Corradini ed Elisa Paccassoni e per infortunio Francesca Aloisi.

CURIOSITA’ – Storia della Pallavolo

Tratto da “Il manuale della pallavolo” di Giovanni Volpicella – (ed. Idealibri, 1994)

Già nell’antichità esistevano giochi con la palla che possono essere considerati i predecessori della pallavolo. In Italia, una specie di pallavolo era giocata durante il Medioevo e le sue origini possono essere ricercate addirittura in antichi giochi greci e romani. In Germania fu introdotto nel 1893 un gioco chiamato “Faustball” (pallapugno), ma il merito della costituzione della pallavolo in forma moderna va riconosciuto a William Morgan, istruttore di educazione fisica presso una scuola dell’Ymca (Young Men’s Christian Association) di Holyoke, nel Massachusetts. In effetti, se è vero che si possono trovare similitudini fra la Faustball e il gioco ideato da Morgan, è anche vero che differivano in alcune caratteristiche di base:

nella Faustball, per esempio, la palla poteva toccare il terreno anche due volte, mentre nella versione di Morgan la palla doveva essere giocata al volo. Il 6 febbraio 1896, Morgan fece scendere in campo i suoi allievi per offrire ai colleghi e al preside dell’istituto la prima dimostrazione pubblica della “minonette”. Minonette (da minon, micio) era stato il nome di un gioco con la palla praticato da nobili e dame due secoli prima in Francia, ma, nella nuova versione, viene presentato come un gioco decisamente innovativo. Una caratteristica peculiare è quella di non prevedere il contatto fisico tra i partecipanti, per cui la destrezza, la prontezza dei riflessi, la capacità di concentrazione e l’agilità prendono il posto della qualità fino ad allora primaria nelle attività sportive: la forza.

La minonette era quindi destinata ad atleti non più massicci e pesanti, bensi agili, con una buona elevazione, capaci di destreggiarsi nel gioco acrobatico.

Da questa prima apparizione a una vera e propria diffusione della pallavolo bisogna aspettare ancora qualche anno. Infatti inizialmente non riscosse molto successo e la sua diffusione dal collegio di origine non arrivò più lontano di un centinaio di chilometri, fino a Springfield nel New England, dove c’era un’altra sede dell’Ymca. Qui questo sport cominciò la sua parabola ascendente e si diffuse nel mondo grazie soprattutto all’operato di Alfred Halstead, che mutò il nome minonette in “volleyball“. Volley in inglese significa raffica, colpo violento, e quindi la nuova denominazione potrebbe essere tradotta piuttosto letteralmente come “palla colpita violentemente”.

Nell’ultimo decennio del secolo scorso la volleyball si fa conoscere in tutta l´America. Dapprima nelle città del Massachusetts e del New England, poi in Canada, Cuba, Brasile, Uruguay, Messico, Argentina e altri paesi dell’ America latina. dove il nuovo gioco trova un terreno fertilissimo. C’è un vero e proprio boom di questo sport e ovunque vengono costituite squadre, allestiti campi da gioco e organizzati piccoli campionati cittadini su scala locale. La diffusione del gioco in Oriente cominciò nel 1898 per opera di Elwood Brown, direttore specializzato in educazione fisica dell’Ymca di Manila, nelle Filippine. Brown capì subito che le caratteristiche fisiche degli asiatici si adattavano molto bene alle qualità richieste da questo sport e incoraggiò la sostituzione delle abituali sfide di football americano tra gli indigeni e i soldati americani di stanza nelle Filippine con gare di pallavolo, in cui finalmente gli asiatici poterono ottenere la rivincita sui robusti soldati americani. La pallavolo divenne rapidamente popolare in tutta l’Asia: per primi visi dedicarono con entusiasmo i cinesi, poi i coreani e quindi i giapponesi, per i quali la pallavolo è tuttora lo sport nazionale. L’arrivo della pallavolo in Europa si accompagna ai tragici eventi del primo conflitto mondiale: le prime reti per la pallavolo furono infatti quelle appese lungo le coste della Bretagna e della Normandia dai soldati americani sbarcati in Francia. Malgrado la forte concorrenza dello sport più popolare in gran parte del vecchio continente, il calcio, al termine della guerra la pallavolo cominciò a espandersi dallla Francia negli altri paesi europei: Olanda, Spagna, Belgio, Portogallo, Grecia e Italia per quanto riguarda l’Europa occidentale; Cecoslovacchia, Bulgaria, Polonia, Romania e soprattutto Russia per quella orientale. Nell’ allora Unione Sovietica il successo della pallavolo è travolgente, anche per effetto del clima rigido che favorisce gli sport praticabili al coperto: nell’arco di pochi anni l’Urss e le altre compagini dell’Europa orientale arrivano ai massimi livelli mondiali, al pari dei giapponesi e superiori agli stessi americani. Dopo una stasi dovuta alla seconda guerra mondiale, nel 1947 si riuniscono a Parigi i rappresentanti di quindici paesi per dare vita a una federazione internazionale e uniformare le regole di questo sport. I paesi sono: Belgio, Brasile, Cecoslovacchia, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Iugoslavia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Ungheria, Uruguay, Usa. Più avanti vi aderiranno anche Unione Soviecica. Giappone. Bulgaria e Repubblica Democratica Tedesca. La pallavolo diviene così ufficialmente uno sport mondiale e il numero di pallavolisti nel mondo cresce rapidamente fino a raggiungere la popolarità della pallacanestro (si calcola che entrambi gli sport siano attualmente praticati da oltre 80 milioni di persone, oltre il triplo di quelle che giocano a calcio). Nel 1948 fu organizzaco a Roma il primo campionato europeo, vinto dalla nazionale cecoslovacca; l’anno successivo si organizzò a Praga il primo campionato mondiale, in cui la victoria andò all’Unione Sovietica. Dalle Olimpiadi di Tokyo del 1964 la pallavolo fa parte delle discipline olimpiche.

In Italia la pallavolo nasce ufficialmente con la costituzione della Federazione nazionale (FIPAV) il 31 marzo 1947. Nel 1955 la FIPAV viene riconosciuta dal CONI, ma bisogna aspettare gli anni ‘60 prima di avere il salto di qualità del nostro paese. Una buona conduzione della federazione porta a un notevole incremenco di iscritti e un maggior materiale umano su cui lavorare determina a sua volta una crescita della qualità del gioco. La pallavolo italiana ottiene sempre più successi anche a livello internazionale sia con le squadre di club sia con la nazionale, vincendo la medaglia d’oro alle Universiadi di Torino del 1970. Nel 1978 arriva un altro alloro per la pallavolo italiana: la squadra nazionale conquista infatti la medaglia d’argento ai mondiali di Roma battendo in semifinale Cuba e cedendo solo di fronte ai fortissimi russi. Nel 1984 alle Olimpiadi di Los Angcles, la rappresentativa italiana si aggiudica la medaglia di bronzo, dietro Unione Sovictica e Usa. Preannunciato dalla vittoria 3 campionati europei del 1989 l’alloro più prestigioso arriva nel 1990 quando, a Rio de janeiro, la nazionale italiana conquista il titolo mondiale per la prima volta nella sua storia.

CAMPIONATO VOLLEY SERIE C

La STELLA Volley serie C si ritrova domani sabato 7 maggio 2011 alle ore 20,00 al PALASTELLA per l’ultima gara del campionato: di fronte avrà il BITLINE COMPUTERS di Massalombarda.
Il Massalombarda con i suoi 37 punti in classifica, contro i nostri 12, si presenta come squadra difficile da affrontare per un risultato utile.
Per noi sarà comunque la festa di fine campionato benché ci lasci tutti pensierosi per il mancato aggancio alla permanenza nella serie.
Con un pizzico di fortuna si poteva raggiungere l’obiettivo della permanenza.
Proponiamoci in questo sabato di fare una bella gara con l’appoggio del nostro pubblico al quale chiediamo il solito caloroso sostegno e l’applauso finale.
marcello
STELLA VOLLEY SERIE C 2010-11

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Volley – serie C – 18^giornata

Risultati 18^ giornata

Risultati 18^ giornata

Classifica 18^giornata

Classifica 18^giornata

Volley – serie C – 17^giornata

Risultati 17^giornata

Classifica 17^giornata

VOLLEY CSI COPPA EMILIA-ROMAGNA – QUARTI DI FINALE A FAENZA DOMENICA 27 FEBBRAIO

La squadra di pallavolo categoria “Ragazze CSI” (anni 1997/98) si recherà a Faenza nel pomeriggio di domenica prossima 27 febbraio per il concentramento dei quarti di finale della Coppa CSI.
Le squadre del girone in cui è inserita la Pol. Stella sono:
Anderlini Modena
Pallavolo Faenza
Energy Ball Parma

Nell’altro girone si sono qualificate:
Basser Volly di Carpi
Pallavolo Serramazzoni di Modena
Quattro Ville di Modema
Pol. San Marinese di Carpi

Due squadre per ogni girone passeranno alla giornata finale per i primi quattro posti.
Un grande in bocca al lupo…. e buon divertimento.