DR2 – UNA STELLA MONUMENTALE SBANCA LA CARIM
DIVISIONE REGIONALE 2 – Una Stella monumentale sbanca la Carim. Eccola la tanto attesa prima vittoria, che da estrema fiducia ai gialloblù.
Sunrise Basket Rimini-Pol. Stella Rimini 51-67 (10-25, 26-40, 43-51)
Sunrise Basket Rimini: Magnani 6, Giuliani 14, Lonfernini 4, Karpuzi 6, Missere, Stabile 3,
Dellarosa 11, Rossi, Accardo 6, Morolli, Celli M. 1. All. Gentili, Lombardi, Peroni.
Pol. Stella Rimini: Caverzan 19, Minguzzi, Guidi 22, Carasso 2, Frascio 4, Pulvirenti 6,
Baldassarri 2, Pecci NE, Bellini 8, Marsili 4, Carollo. All. Daccico, Polverelli, Gueli.
La partita
Il derby di Natale parla gialloblù. E che l’aria in casa Stella fosse cambiata da qualche settimana lo
si era capito già dal confronto con la capolista Buena Onda Cesenatico; una sconfitta sì, ma con il
piglio di chi è consapevole dei propri mezzi e vuol competere ad armi pari. Insomma, era solo
questione di tempo. Il regalo più bello in vista dell’imminente periodo di feste racconta di una
squadra determinata, con risorse di energia e concentrazione distribuite tra titolari e panchina, in
fiducia anche nei momenti in cui la palla non gira; ingredienti con cui, prima o poi, la ciambella con
il buco doveva pure uscire. Sul parquet della Carim a lungo non c’è partita: gli uomini di Coach
Daccico scappano subito, quindi controllano la reazione di un’orgogliosa Sunrise che cerca con
tutte le sue (ampie) doti di ribaltare il risultato. Caverzan si rende protagonista dell’ennesima
prestazione maiuscola, Frascio lavora per quattro in difesa, Bellini imbuca canestri di grande peso
specifico nel finale. Ma la copertina di questa vittoria è tutta per Tommaso Guidi, diciott’anni ma
una classe (e una testa) da veterano, che scolpisce nella pietra il risultato con due bombe che
tagliano le gambe alle ambizioni dei padroni di casa, che si spengono definitivamente sul 51-67
finale.
I primi minuti del match raccontano di una sinfonia corale che si trasforma in una fuga degli ospiti.
Canestri e fiducia arrivano da Caverzan, mentre Frascio ruba palloni, smazza assist e raccoglie
carambole offensive. Sunrise paga dazio e dopo tre minuti coach Gentili è già costretto a ragionare
con i suoi a bocce ferme, mentre il tabellone parla di un parziale di 4-9. Alla tensione del derby si
aggiunge confusione e nervosismo sulla panchina locale – Caverzan capitalizza il libero del fallo
tecnico comminato allo stesso coach Gentili – mentre il layup di Baldassarri ed una tripla di Frascio
su suggerimento di capitan Pulvirenti scrivono 4-17. Sunrise cambia tutto: dentro Accardo, Stabile e
l’energia di Matteo Celli al posto di un appannato starting five. Proprio il classe 2008 scuola Angels
sblocca il ruolino di marcia bluarancio con il libero a bersaglio, quindi Morolli prova a scuotere le
coscienze dall’arco. Magnani scrive il momentaneo 10-17 punendo il fallo antisportivo sanzionato a
capitan Pulvirenti con il percorso netto in lunetta ma è ancora Caverzan a riscattare le sorti gialloblù
con una tripla di puro talento. L’and-one di Bellini e le sportellate in post basso di Guidi, entrati
dalla panchina con grande concentrazione, valgono il 10-25 del primo riposo.
In apertura di secondo parziale è ancora Caverzan a seminare il panico nella retroguardia di Sunrise
con uno slalom che si converte in un delizioso assist per la tripla di Guidi. Nella rumba generale
scatenata dal fallo sanzionato allo stesso classe 2007 sull’esperto Magnani (2/3 in lunetta per il
Sindako) volano richiami e falli tecnici, con Caverzan lucido dalla linea della carità. Il successivo
appoggio di Marsili in contropiede su suggerimento dello stesso scatenato Caverzan vale il 12-31,
che diventa 12-33 quando Guidi si rende protagonista del furto con scasso. Sunrise soffre il
contropiede e paga la fisicità e l’agonismo della Stella a rimbalzo: coach Gentili ne approfitta per un
nuovo convegno con i suoi. La partita si fa maschia, le percentuali si abbassano, la lucidità viene
meno; per la Stella è il guizzo del solito Guidi a scrivere 14-36 ma dall’altra parte arriva la pronta
replica di Giuliani che si carica l’intera squadra sulle spalle. Il capitano gialloblù non ci sta e spara
dall’arco il 20-39 ma un Giuliani d’autore fa pentole e coperchi per Sunrise, traghettando i padroni
di casa su un incoraggiante 26-40 al primo riposo, frutto di un paio di disattenzioni in casa Stella.
In apertura di secondo tempo Sunrise gioca la carta della zona, affidandosi al genio di Accardo ed
alla (efficacissima) sregolatezza di Dellarosa per portare l’inerzia dalla propria parte; i polpastrelli
ancora freddi in casa Stella contribuiscono a fare il resto, con i padroni di casa che si riportano in un
baleno sotto la doppia cifra di svantaggio. Dellarosa firma il 37-44, ma la percussione di Carasso al
centro dell’area ristabilisce le distanze. La sfera inizia a scottare, le palle perse banali non si contano
più ma Sunrise ha dalla sua l’estro del grande ex della partita, quell’Andrea Lonfernini che firma di
pura classe, prendendosi la linea di fondo con tanto di giro dorsale e runner, il 41-46 su cui un
furioso Coach Daccico riunisce i suoi in panchina. Ossigeno puro arriva da un indomabile Caverzan
che spara dall’arco il 41-49 su suggerimento di Bellini. È ancora una volta Lonfernini a riavvicinare Sunrise con un’altra giocata delle sue (43-49). Marsili sposta ancora un po’ in avanti l’asticella, imbucando il 43-51 su cui si va all’ultimo riposo.
L’ultimo periodo è tutto cuore per ambedue le formazioni: un valoroso Karpuzi imbuca due
fondamentali liberi che fanno il paio con il cesto di Dellarosa (46-51) mentre la Stella vede tapparsi
la via del canestro per lunghi minuti. Guidi decide che è giunto il momento di tirare fuori i lingotti
dal caveau e firma una tripla al platino (48-54) che fa schizzare in piedi la panchina gialloblù.
Contestualmente Coach Daccico gioca la carta della zona fronte pari, sfidando Sunrise al duello
oltre l’arco. Giuliani pesca invece un prezioso 1/2 in lunetta, mentre dall’altra parte Bellini ritrova
nel momento più delicato la via del canestro: suo il 49-58 su cui Gentili chiama i suoi a raccolta,
suo il libero che scrive +10 dopo accurato suggerimento di capitan Pulvirenti. Gentili gioca la carta
della zone-press, alternando difesa a zona e difesa a uomo, ma la Stella non perde in lucidità. Un
clamoroso giro dorsale acrobatico di Guidi vale il 49-61 mentre dall’altra parte la tripla di Celli si
infrange sul secondo ferro. Il ragazzo in canotta 2 gialloblù capisce che è il momento di sfoderare il
coltello ed in completo isolamento spara la bomba del 49-64 in faccia alla difesa schierata di
Sunrise, sventolando virtualmente la bandiera a scacchi sulla partita. Coach Daccico vuole
preservare la differenza canestri, convoca i suoi a raccolta, Giuliani fa percorso netto in lunetta
quindi ancora la mano di Guidi dall’arco sigilla il trionfo gialloblù. Standing ovation per il numero
2 della Stella che esce tra gli applausi del pubblico e dei compagni, lasciando spazio a Minguzzi per
i secondi finali. Finisce 51-67; in casa Stella può partire la festa, il Natale sarà più dolce.
Prossimi appuntamenti
Per la 12° giornata di andata, si torna a giocare il derby contro il BELLARIA BASKET (ultima volta giocato nella stagione 2023-24), venerdì 9 gennaio 2026 alle ore 21.15 alla Palestra Stella. Vi aspettiamo numerosi per sostenere i gialloblù!
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