DR2 – A MORCIANO UN BOCCONE DIFFICILE DA DIGERIRE

DR2 – A MORCIANO UN BOCCONE DIFFICILE DA DIGERIRE

DIVISIONE REGIONALE 2 – A Morciano un boccone difficile da digerire. Sconfitta pesante ai fini della poule salvezza.

Morciano Eagles-Pol. Stella Rimini 65-61 (17-19, 32-36, 50-52)

Morciano Eagles: Serafini NE, Bacchini 16, Cortini 13, Guastafierro 4, Casadei Massari 12, Biondi NE, Calegari 11, Palmieri, Palazzi, Leardini 5, Maioli 4. All. Villa.

Pol. Stella Rimini: Caverzan 19, Guidi 7, Carasso 8, Frascio 8, Pulvirenti 5, Baldassarri 2, Pecci, Bellini 3, Marsili, Carollo 3, Bertollo NE, Ghiggini 6. All. Daccico, Polverelli, Gueli.

La partita

Ci sono sconfitte che sono più difficili di altre da metabolizzare. Sono soprattutto quelle che fai
fatica a capire, a spiegare, come è accaduto alla Polisportiva Stella in quel di Morciano. Una partita
condotta per oltre trenta minuti, poi improvvisamente la palla che non entra più, i padroni di casa
che recuperano, mettono la freccia e incassano un pesante assegno in chiave salvezza. I gialloblù
escono attoniti e sbigottiti, chiudono il girone d’andata con un pesante record 1-11 ed ora inseguono
le rivali, tra cui la stessa Morciano Eagles, con quattro punti da rimontare. La fiducia che la Stella
aveva saputo costruire nelle partite precedenti non è bastata a raccogliere quello che era avvertito
come uno scalpo pesante per lottare ad armi pari nel girone di ritorno alla ricerca di quella salvezza
che rimane comunque l’obiettivo finale.


La partita si apre con andamento tambureggiante e frizzante: sono i centri ad essere protagonisti con
il tocco morbido di Calegari ad aprire le danze per Morciano, mentre dall’altra parte è il
suggerimento di capitan Pulvirenti per Baldassarri ad accendere la macchina degli ospiti. Ospiti che
addentano subito il coltello con il gioco in contropiede: sono Caverzan e Pulvirenti a regalare il 2-8
prima che l’esperienza di Bacchini ed il contributo dell’ex di turno Cortini riavvicinino gli Eagles (6-
8). Al libero di Carollo è proprio Cortini a replicare con la conclusione pesante che impatta la
partita a quota 9, ma Bellini non ci sta e ripaga Morciano con la stessa moneta. I nerarancio si
affidano ai propri lunghi, sfruttando la fisicità di Guastafierro e Casadei Massari mentre spetta al
solito Bacchini il lavoro di cucitura. La Stella risponde comunque presente: Caverzan si ritaglia
spazi preziosi, Carollo incanta con la finta ed il tipico “passettino” per imbucare il jumper mentre è
Guidi smazzare l’assist per la tripla di un infuocato Caverzan che chiude il primo quarto sul 17-19.

Sfruttando la difesa a zona fronte pari la Stella non lascia tregua ai padroni di casa anche in avvio di
secondo quarto: Caverzan corre il campo smazzando l’assist per il touchdown di Frascio, che pesca
anche il rimbalzo offensivo del 19-26. Morciano fatica, si affida a Calegari ma i giovani della Stella
sono bollenti sul perimetro: Guidi prima e Ghiggini poi ristabiliscono le distanze (21-29), mentre
Frascio porta a meta un altro delizioso lancio da quarterback, stavolta firmato Pulvirenti. Morciano
sembra accusare la freschezza del gioco gialloblù, con la Stella che tocca il 25-36 con il canestro di
Carasso che alza la parabola verso il firmamento. Servono l’energia di Leardini e l’esperienza dei
soliti Calegari e Cortini per limitare i danni all’intervallo lungo in casa Eagles (32-36).


Al rientro dagli spogliatoi, Carasso è ancora ispirato e illustra al pubblico qualche nozione di
fondamentali (questa volta è finta, passo e tiro), mentre Caverzan è chirurgico in lunetta (34-40).
Per Morciano è ancora il cuore di capitan Bacchini a risvegliare gli animi, prima in contropiede poi
– inframmezzato dall’ennesima acrobazia di Caverzan – in lunetta, scolpendo il nuovo 38-42. Si
delinea così copione tattico del quarto, con un batti e ribatti condito di esperienza da una parte e
dall’altra: Caverzan martella la difesa nerarancio, Cortini regala un tiro in sospensione con virata prima di smazzare l’alley-oop per Guastafierro che appoggia morbido al vetro
il pareggio (46-46). La Stella non si lascia intimidire e lavora di rimessa, con l’and-one di Guidi a
restituire un nuovo possesso pieno di vantaggio (49-52), prima che il libero di un energico Leardini
fissi il punteggio sul 50-52 dell’ultima pausa breve.

Ci sarebbero tutti gli ingredienti per un finale succoso e ricco di brillantezza, ma l’incantesimo in
casa gialloblu è in agguato; eppure Frascio sembra indicare la strada quando strappa letteralmente la
sfera dalle salde mani di Cortini, con un’intuizione da veterano navigato, e quindi si lancia in
contropiede mentre l’ex di turno ancora si interroga sulle modalità del furto. Quanto accade di lì a
breve ha invece il sapore di un malefico sortilegio: certo Morciano lavora di esperienza, si guadagna
preziosi viaggi in lunetta, rosicchia punticino su punticino fino a ritrovarsi con la testa avanti mentre
per la Stella la via del canestro si chiude. Penetrazioni forzate, tiri in equilibrio precario, conclusioni
aperte che non trovano il bersaglio. L’edificio scricchiola quando Casadei Massari firma il 60-55,
mentre suona l’allarme rosso quando lo stesso giocatore nerarancio firma agevolmente il +7
prendendosi la linea di fondo. Coach Daccico chiama i suoi a raccolta, disegna, si sbraccia ma la
qualità del gioco non ne esce rafforzata. Caverzan firma un provvidenziale 62-58 su una situazione di giochi rotti, ma è già tempo di giocare con il cronometro. Morciano si fa trovare pronta in lunetta
seppure non manchi di pasticciare in alcuni frangenti, giocando a carte con la malasorte. Carasso
prova a risolvere forzando la penetrazione ma trova il muro della difesa casalinga; dall’altra parte
una cinica Morciano pesca un prezioso libero dalle mani di Cortini, quindi altra zampata gialloblù
con la tripla di Pulvirenti che vale il 63-61. Ma le lancette hanno nel frattempo ha fatto il loro corso
ed agli Eagles è sufficiente imbucare i liberi di Leardini con cinque secondi da giocare per garantirsi
il risultato amico. La sirena suona sul 65-61.

La Stella esce a testa alta, senza rimpianti ma con l’amarezza di un’ennesima sconfitta stavolta più
difficile da metabolizzare. La pallacanestro è un gioco semplice, perché vince chi fa più canestro
dell’avversario; i gialloblù non hanno peccato né in orgoglio, né in attenzione, né in coraggio
quando c’era da rimboccarsi le maniche, eppure devono accontentarsi di un altro referto giallo, più
pesante degli altri. La strada si fa in salita, e per rimontare serviranno gambe e testa d’acciaio; la
strada è ancora lunga, anche se adesso si fa più difficile.

Prossimi appuntamenti

Concluso il girone di andata, si riparte con la 1° di ritorno, dove ospitiamo la forte COMPAGNIA DELL’ALBERO RAVENNA, in data da definire, vista la mancanza della classe arbitrale della data inizialmente prevista per venerdì 23 gennaio . Vi aspettiamo numerosi per sostenere i gialloblù, ora più del solito!

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