DR2 – CATTOLICA FA IL BIS TRA LE MURA AMICHE DELLA STELLA
DIVISIONE REGIONALE 2 – Cattolica fa il bis tra le mura amiche della Stella. Importantissimo scontro diretto lasciato agli avversari. Ora ci salva solo un miracolo.
Pol. Stella Rimini-Sporting Club Cattolica 58-65 (14-16, 25-27, 41-44)
Pol. Stella Rimini: Caverzan 6, Guidi, Carasso 6, Frascio 5, Pulvirenti 14, Pecci 2, Bellini 5,
Marsili 4, Carollo 2, Bertollo NE, Ghiggini 8, Quartulli 6. All. Daccico, Polverelli, Baldassarri.
Sporting Club Cattolica: Adanti M. NE, Siboni 3, Perazzini 4, Bacchini, Lamonaca, Sacco NE, Di
Sciullo 16, Siracusa 28, Ghinelli, Ciandrini 8, Bernardini 6, Simoncelli. All. Cotignoli.
La partita
Uno spettacolo di successo merita delle repliche; all’andata, tra Sporting Club Cattolica e
Polisportiva Stella fu vero dramma, con i biancorossi di Cotignoli ad assicurarsi la vittoria in un
finale in volata. Nella replica, di scena tra le mura amiche della Polisportiva Stella, i gialloblù di
Coach Daccico rivestono i panni degli eroi sconfitti. Anche questa volta non mancano i corpo a
corpo ma l’eroe delle fiabe resta lo Sporting Club.
Ancora orfana di Baldassarri e con un Guidi fortemente limitato dal virus intestinale, la Stella affida
le sue fortune al solido starting five composto da Carasso, Caverzan, Pulvirenti, Frascio e Bellini;
Cattolica risponde con Di Sciullo in regia, Siracusa da guardia, Ciandrini da “tre”, Bacchini e
Bernardini sotto i tabelloni. Pronti via ed è subito Bernardini ad incendiare la retina, prima giocando
a difesa schierata poi capitalizzando il jumper in transizione offensiva. Spedita la risposta che
giunge da Caverzan che imbuca la tripla del 3-4, quindi con la penetrazione scrive il primo
vantaggio locale. Per i biancorossi ospiti è Di Sciullo a salire in cattedra, producendo un ventaglio
di soluzioni che permette a Cattolica di rimanere a contatto. Alla Stella portano ossigeno una tripla
di capitan Pulvirenti e le scorribande di Bellini che deve tuttavia cedere presto il posto a Quartulli
per problemi di falli. Anche Carollo scende in campo ancora caldo dalla partita NBU del giorno
precedente e scrive 14-12. Ci pensano il 2/2 di Perazzini in lunetta ed il contropiede di Ciandrini,
perso dalla difesa dei padroni di casa, a riportare avanti Cattolica al primo riposo (14-16).
La scarica di adrenalina per reclutare i muscoli la danno Ghiggini e Quartulli, che inventano
rispettivamente un delizioso tiro dal palleggio ed una conclusione in sospensione con giro e tiro in
faccia alla difesa ospite. Il “sacro tiro” di Marsili su suggerimento dello stesso Quartulli scrive 20-
16, ma per gli ospiti è Siracusa a levare le castagne dal fuoco: una penetrazione fulminea, un
grazioso fadeaway ed una poco ortodossa tabellata da tre punti valgono il momentaneo vantaggio
cattolichino (21-23), subito rintuzzato da Frascio in transizione su suggerimento di Carasso. Coach
Cotignoli chiama i suoi a raccolta dando il via ad una girandola di cambi cui subito si adegua anche
la panchina dei padroni di casa, che arriva a proporre una zone press; le difese assurgono a
protagoniste e sono i tiri liberi a muovere il punteggio. La lotteria dalla linea della carità porta le
squadre al riposo lungo con gli ospiti avanti 25-27.
In avvio di ripresa, Coach Daccico gioca la carta Pecci per presidiare l’area pitturata, con il giovane
lungo a ripagare subito la fiducia con una stoppata che cancella ogni proposito bellicoso dell’esperto
Bernardini. Intanto capitan Pulvirenti impatta la partita a quota 28 ma in casa biancorossa scatta
l’allarme e ci pensano due conclusioni pesanti targate Di Sciullo e Ciandrini a ridare fiducia ai
ragazzi di Cotignoli (28-34). Carasso risponde con la stessa moneta (31-36), Siracusa regala
nuovamente attimi di show ma la Stella non manca di concretezza, coinvolgendo i suoi lunghi
Quartulli (autore di un prezioso percorso netto in lunetta) e Pecci che sfida la difesa con un
delizioso jumper che vale il 35-39. Per coach Cotignoli ce n’è abbastanza per aprire un dibattito con
i suoi ma al rientro dal timeout è ancora la Stella ad averne di più prima con Carasso che impone a
Ciandrini il quarto fallo personale in penetrazione, poi con Frascio che impatta la gara a quota 39 su
assist di Pulvirenti, dopo che lo stesso Frascio si era reso protagonista di un furto acrobatico in
solido con Carasso. Cattolica si affida al solito e prezioso Siracusa, che non delude le attese, quindi
pesca la tripla allo scadere del possesso offensivo da parte di Siboni, mentre è Frascio a fissare il
41-44 dell’ultima pausa breve.
L’ultimo quarto propone subito lo strappo da parte di Cattolica grazie al sottomano di Siracusa ed
alla penetrazione di Di Sciullo. Quartulli riduce il gap in lunetta ma Siracusa non ne vuol sapere di
finali da batticuore e lancia una nuova frecciata (43-51); pronta e secca arriva la smentita di
Pulvirenti che dall’arco imbuca la bomba che restituisce ossigeno proprio nel momento in cui
Caverzan esce dalla contesa per cinque falli. Perazzini trova campo libero per appoggiarne altri due,
trovando il quarto fallo di Pulvirenti che però si vede subito restituito il favore dallo stesso Perazzini
in lunetta (48-53). Un nuovo duello si accende tra Ghiggini e Siracusa, con il giovane gialloblù ad
imbucare dall’angolo il 50-54 ed il mattatore biancorosso a rispondere alzando la parabola. Rompe
invece le uova nel paniere Marsili che vola in contropiede ed appoggia il 52-56 su idea di Quartulli, mentre dall’altra parte era Ghiggini a svolgere il lavoro sporco in difesa su Bernardini. È lo stesso
classe 2007 a ritagliarsi nuovi spazi di gloria, mandando a bersaglio la tripla che riaccende le
speranze della Stella (55-57), subito spente dal solito Siracusa che risponde con la stessa moneta.
Scocca l’ultimo minuto, anche Pulvirenti scocca un’altra freccia pesante (58-60), mentre nella
mischia Di Sciullo si guadagna un prezioso viaggio in lunetta che porta in dote un ulteriore
punticino. Nei secondi finali la Stella ha per due volte l’opportunità di riaprire la gara ma Marsili
non se la sente e preferisce affidare la responsabilità ad altri polpastrelli; Cattolica ha buon gioco
della decisione e prima cattura un prezioso rimbalzo difensivo quindi con Di Sciullo prima e
Bernardini poi sigilla il risultato. Termina 58-65, con i biancorossi che fanno un passo deciso verso
una salvezza diretta che è ancora possibile, mentre la Stella continua a navigare in acque che si
fanno sempre più tempestose.
Prossimi appuntamenti
Si ritorna con la 6° di ritorno, in trasferta dai TIGERS BASKET 2014 FORLI’, in data venerdì 27 febbraio alle ore 21.30. Vi aspettiamo numerosi per sostenere i gialloblù, anche in trasferta!
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