DR2 – SFUMA ALL’OVERTIME IL SOGNO VITTORIA (E SALVEZZA)
DIVISIONE REGIONALE 2 – Sfuma all’overtime il sogno vittoria (e salvezza). Ancora giallo per i riminesi, che non riescono a vincere neanche dopo 1 supplementare.
Pol. Stella Rimini – AICS Basket Forlì 60-67 dts (10-19, 24-30, 42-39, 57-57)
Pol. Stella Rimini: Minguzzi, Caverzan 9, Guidi 11, Frascio 9, Pulvirenti, Baldassarri 5, Bellini 6,
Marsili 2, Carollo 4, Bertollo 2, Ghiggini 9, Quartulli 3. All. Daccico, Polverelli, Carasso.
A.I.C.S. Basket Forlì: Adamo 13, Bosi 5, Perugini 10, Betti 2, Sirri 2, Gasperini 4, Godoli, Scozzoli
2, Pambianco 24, Quercioli, Ricci 2, Saragoni 3. All. Iarocci.
La partita
Serviva muovere la classifica per continuare a sperare nel sogno salvezza. E, ancora una volta, la Stella guidata da Coach Daccico ci va vicino, molto vicino. Ma, ancora una volta, il copione, il sortilegio si ripete: stavolta non bastano i tempi regolamentari per domare dei gialloblù orgogliosi, ma la precisione chirurgica al tiro piazzato ed a cronometro fermo di AICS Forlì consegna infine, e non senza merito, il referto rosa agli ospiti. Una sconfitta che pesa più delle precedenti, perché questa volta la matematica non lascia spazio a interpretazioni: qualunque sia il percorso da qui alla fine della regular season, al termine della stagione la Stella saluterà il campionato di Divisione Regionale 2 per scendere di categoria.
La gara casalinga con AICS Forlì sancisce il rientro di Baldassarri nei ranghi: il recupero del giocatore non è ancora completo, dunque Coach Daccico schiera Quartulli nel ruolo di centro titolare all’interno dello starting five, affiancato dal compagno di reparto Bellini. Sul perimetro, la regia è ancora una volta affare di capitan Pulvirenti e Caverzan mentre viene riportato nel ruolo di ala Frascio. Coach Iarocci risponde con una folta e ben assortita pattuglia di esterni composta da Adamo, capitan Gasperini e Saragoni, mentre sotto i tabelloni è Quercioli a tenere alta la bandiera, con Pambianco battitore libero. Proprio Pambianco dà fuoco alle polveri aprendo la contesa con il cesto in contropiede, imitato a ruota da Gasperini che recupera un pallone da una situazione convulsa e appoggia un facile lay-up. L’avvio di gara non spicca certo per le percentuali ma i gialloblù cercano e trovano infine con tenacia la tripla di Frascio su suggerimento di Caverzan, anche se le palle perse continuano a picconare l’equilibrio in casa gialloblù: ne approfitta Adamo che corregge l’errore di Saragoni in transizione offensiva, costringendo Coach Daccico a rifugiarsi nel timeout. Bellini in contropiede, imbeccato da Pulvirenti, prova a dare la scossa, ma un solidissimo Pambianco trascina i suoi sul 7-13; ci pensa Carollo, al suo ingresso in campo, a garantire quell’energia in più che serve alla Stella per non pagare dazio. Un paio di difese leggere e la poca malizia nello sfruttare i falli tattici nel finale del primo “tempino” consentono però a Forlì di presentarsi avanti al primo riposo sul 10-19.
Batti e ribatti in avvio di secondo parziale, ma i padroni di casa sono decisamente più in palla: Marsili apre le danze in transizione offensiva, risponde a stretto giro Bosi ma è ancora Marsili a smazzare l’extrapass che mette agevolmente in ritmo Bertollo. Carollo si fa in quattro tra attacco e difesa mentre è Guidi a finalizzare una percussione a canestro di pura garra nonostante la grande pressione difensiva avversaria (16-21): per coach Iarocci suona il campanello di allarme, scatta dunque una breve pausa di riflessione. Perugini illude, con il suo jumper dal mezzangolo, che la tempesta sia passata, ma ancora una volta è l’uragano Guidi a seminare il panico, mentre Carollo non ha ancora perso la trance agonista dei minuti precedenti; suo il potente rimorchio che vale l’appoggio del 20-23, suo il rimbalzo offensivo che scatena poi la giocata a due tra Pulvirenti, nel ruolo di suggeritore, e Bellini, nei panni del primo attore, che appoggia il 22-23. Iarocci è su tutte le furie, raduna i suoi e cambia nuovamente gli equilibri del quintetto, ma Bellini continua nel suo momento magico segnando il canestro del sorpasso con tanto di fallo. Saragoni tampona la ferita dall’arco con il canestro che vale il 24-26, Pambianco rimesta nel torbido e pesca una doppia conclusione vincente dalla lunetta che costituisce una boccata d’ossigeno per gli ospiti. Coach Daccico disegna sulla sua lavagnetta le geometrie degli ultimi possessi ma le percentuali non arridono ai padroni di casa; ne approfitta Perugini che fissa il 24-30 del riposo lungo, chiudendo il parziale di 0-7 in favore degli ospiti.
Al rientro dagli spogliatoi i due coach assortiscono nuovamente i quintetti: in casa gialloblù spazio al rientrante Baldassarri che fa reparto con Quartulli spostato in posizione di quattro titolare, mentre sul perimetro soluzione di doppia guardia con Caverzan e Guidi, con Frascio da collante. Iarocci butta nella mischia, accanto ai positivi Gasperini e Scozzoli, anche il baby Sirri che fa reparto con Bosi, in un quintetto bonsai chiuso da Godoli. Il primo squillo è di Frascio che spara con sicurezza oltre il perimetro, ma pronta arriva la replica di Sirri con un reverse lungo la linea di fondo di pregevole fattura. Frascio è ancora caldo ed è lui ad inaugurare il break gialloblù capitalizzando dal midrange il suggerimento di Caverzan. Sale quindi in cattedra Guidi, prima forzando una penetrazione, poi sparando dall’arco dei tre punti il cesto del sorpasso (34-32). Una bella circolazione di palla trova sponda in Baldassarri che consegna la sfera a Caverzan per un “sacro tiro” di mano mancina che vale il 37-32, ma non è ancora finita perché l’arciere dei padroni di casa si ripete stavolta oltre il perimetro per il 40-32. Della vena in attacco beneficia anche l’intensità difensiva dei gialloblù, che grazie al pressing a tutto campo recuperano un pallone prezioso con Baldassarri che lancia la transizione di Guidi (42-32). In casa AICS suona il campanello di allarme rosso e Iarocci prende subito le contromisure, spezzando l’inerzia con un minuto di sospensione. Al rientro Forlì mostra maggiore fiducia ed un ritrovato feeling con il canestro: Gasperini spezza l’incantesimo, Pambianco ritrova la vena oltre il perimetro mentre è Ricci a svettare in post-basso regalando il 42-39 dell’ultimo riposo.
In avvio di ultimo parziale gli ospiti pescano subito il cesto prezioso dal mezzangolo di Adamo, Caverzan sterilizza per la Stella dalla lunetta ma è ancora Pambianco ad indossare i panni del supereroe impattando dall’arco a quota 44. Gli ospiti mostrano maggiore energia e garra e punticino su punticino si garantiscono un tesoretto prezioso (è di Perugini il rimbalzo offensivo che vale il 44-50). A ringhiare per primi tra i padroni di casa sono i lunghi, con Quartulli e Baldassarri a giocare a due a tutto campo con quest’ultimo a finalizzare. Adamo piazza il momentaneo “fermino” dalla lunetta, ma un chirurgico Frascio, suggerito magistralmente da Quartulli, scrive 48-51 dal mezzangolo. Nel finale concitato i padroni di casa cavalcano l’onda di un Ghiggini che prima pesca il runner che illumina con l’arcobaleno gli orizzonti gialloblù (50-51), quindi piazza con cinismo la tripla del sorpasso, imbeccato da Quartulli (53-52). Ancora una volta è il pivot bonsai gialloblù a sfornare un passaggio dietro la testa no-look per Baldassarri, che scarta il cioccolatino mandando in estasi il pubblico di casa (55-52). Forlì si affida al ghiaccio nelle vene di un meraviglioso Pambianco per impattare nuovamente la sfida a quota 55, con gli ospiti che hanno l’occasione di mettere la freccia a cronometro fermo grazie alla lucidità di Adamo. Ma è ancora una volta Ghiggini, forzando la penetrazione, a regalare il pareggio a quota 57. Suona la sirena, è tempo supplementare.
Coach Daccico conferma la licenza di uccidere a Ghiggini e Caverzan, ma si copre nelle retrovie con la garra di Marsili e Frascio e l’imprevedibilità di Quartulli. Il primo squillo dell’overtime è affidato ancora a Ghiggini (59-57) ma pronta arriva la replica a cronometro fermo di Perugini. Un paio di errori in attacco pesano sul morale dei gialloblù, mentre Pambianco e Adamo rimangono lucidi e fissano il 59-63 che diventa pochi istanti dopo 59-65, ancora una volta con Pambianco a cronometro fermo. La Stella pesca solamente il cesto di Frascio dalla lunetta ma è costretta ad ammainare la bandiera e spegnere le residue speranze di salvezza. Finisce 60-67, una sirena amara che coincide con la retrocessione diretta matematica. Ancora una volta una sconfitta a testa alta, una partita disputata a viso aperto con orgoglio ma ancora una volta la maledizione dei finali punto a punto, mai amici ai gialloblù nel corso di questa annata. Occorrerà ripartire da zero, per l’ennesima volta, ma prima c’è da onorare fino in fondo questa stagione.
Prossimi appuntamenti
Si ritorna con la 9° di ritorno, in trasferta con BUENA ONDA BASKET CLUB CESENATICO, in data venerdì 27 marzo alle ore 21.30. Vi aspettiamo numerosi per sostenere i gialloblù, anche in trasferta!
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