DR2 – ANCORA UNA VOLATA, ANCORA UNA BEFFA CON SUNRISE
DIVISIONE REGIONALE 2 – Ancora una volata, ancora una beffa con Sunrise. Dopo 1 overtime dobbiamo lasciare il referto rosa.
Pol. Stella Rimini-Sunrise Basket Rimini 79-83 dts (19-17, 48-36, 60-58, 74-74)
Pol. Stella Rimini: Minguzzi 13, Caverzan 11, Guidi 22, Frascio 2, Pulvirenti 15, Baldassarri 3, Pecci, Marsili 1, Carollo 8, Quartulli 4. All. Daccico, Polverelli.
Sunrise Basket Rimini: Magnani 9, Giuliani 14, Acaci 4, Lonfernini 17, Karpuzi 17, Tamburini, Stabile 2, Dellarosa 13, Accardo 2, Sansone 5. All. Gentili.
La partita
Si ripropone l’antica trama sul parquet della Stella, stavolta in occasione di un derby sentitissimo e che aveva regalato ai gialloblù l’unico sorriso di questa stagione. Per gli ospiti di Sunrise è una partita da coltello tra i denti, dal momento che un’eventuale sconfitta spegnerebbe le residue speranze di salvezza. Ma il copione si ripete: l’ennesima volata finale, al culmine di un tempo supplementare, e l’ennesima sconfitta con la Stella tradita da se stessa in fase di impostazione del possesso decisivo: la palla persa fa sì che per gli spiti bluarancio si sventoli una forse insperata – nei termini in cui è maturata – bandiera a scacchi.
Quintetto inedito per Coach Danilo Daccico che propone in avvio la pattuglia formata da Caverzan e Pulvirenti in regia, con Quartulli da centro titolare e Marsili e Frascio ad alternarsi sotto i tabelloni; Sunrise è squadra mobile e non possiede un vero e proprio centro di ruolo, così coach Gentili propone Magnani e l’ex Lonfernini sul perimetro come handlers, Stabile e Dellarosa ad alternarsi sotto le plance dove si posiziona invece Acaci. Il primo parziale viaggia sulle ali di un sostanziale equilibrio; particolarmente ispirato Caverzan che imbuca 7 punti nella sola prima frazione, mentre capitan Pulvirenti inizia a bersagliare la retina ospite accendendosi fin dai primi minuti dalla lunga distanza (chiuderà la serata con un solido 5/8 dall’arco). Per gli ospiti sono Acaci e soprattutto Lonfernini ad accendere la macchina, con il fantasista bluarancio che cede il passo a Magnani nel finale di tempo. Per la Stella, che chiude avanti il primo “tempino” 19-17, dalla panchina arrivano i contributi di Guidi, che mette subito in temperatura i polpastrelli oltre l’arco dei sei metri e settantacinque, e di Baldassarri, che si alterna con Quartulli e spadroneggia sotto i tabelloni (saranno 15 le carambole totali a fine serata, seppur condite da soli 3 punti su quattro tentativi). Spazio fin da subito anche per Minguzzi, che inaugura dalla lunetta la sua serata più che positiva.
In avvio di secondo parziale è il capitano gialloblù a salire in cattedra con prepotenza: tre bombe consecutive, inframmezzate dal bersaglio grosso di Carollo, scavano un solco che Accardo e compagni faticano a contenere, pur coadiuvati dall’energia di Karpuzi, autore di diverse sortite nel cuore dell’area, e Dellarosa, sempre reattivo nel leggere al meglio le situazioni di gioco. Quando però il capitano gialloblù si prende qualche fisiologico minuto di pausa è Guidi a subentrare per la formazione di casa, tra conclusioni dal perimetro e penetrazioni che mantengono a distanza di sicurezza gli ospiti. L’opera di cucitura è ancora targata Carollo, mentre Minguzzi si ritaglia il suo spazio e porta ulteriore fieno in cascina. Sunrise prova a compensare con l’esperienza di Sansone, che si ritaglia un gioco da tre punti di grande ossigeno, e il solito Lonfernini, il cui cesto scrive l’incoraggiante 48-36 con cui i padroni di casa gialloblù si presentano alla pausa lunga.
Proprio Lonfernini si rivela il fattore in grado di riaprire la contesa in avvio di terzo parziale: sue e di un tonico Dellarosa le sortite nel cuore dell’area che tagliano la difesa gialloblù e, punticino su punticino, riavvicinano gli ospiti in scia. Ci mette del suo anche Giuliani che, dalla cabina di regia, ha modo di attirare su di sé i riflettori attaccando gli spazi lasciati liberi nella retroguardia dei padroni di casa. Sulla sponda opposta Pulvirenti continua a sparare della lunga distanza e insieme a lui un sempre più convincente Guidi, mentre Quartulli (altro ex della partita) gioca di rimessa sotto i tabelloni. Il libero di Karpuzi segna una rincorsa condotta ormai a termine per Sunrise, che scrive 60-58 al termine del terzo parziale.
L’ultimo periodo vive di tutto cuore, con le due squadre che innestano un vero e proprio braccio di ferro dentro e fuori dal campo, con il pubblico che popola le tribune dell’arena gialloblù che si fa di volta in volta fattore per l’una e per l’altra delle contendenti. Del clima infuocato beneficia un implacabile Guidi (chiuderà la serata a quota 22) che prende per mano i suoi e prova a dirigere lo strappo finale. Sunrise risponde grazie ad un lucidissimo Giuliani, ma Carollo pesca la tripla di tabella non dichiarata in piena transizione offensiva e riaccende le speranze gialloblù. Tra le fila ospiti è Lonfernini a fare pentole e coperchi, con un paio di penetrazioni strepitose concluse con altrettante sospensioni, vera specialità della casa, per mettere poi un’ulteriore ciliegina alla sua grande serata con la bomba dalla distanza. Giovani protagonisti invece in casa gialloblù, dove Guidi continua a rivelarsi un rebus per la retroguardia di Sunrise mentre Minguzzi offre una prova maiuscola tanto in difesa quanto in attacco, dove realizza i cesti che tengono vive le speranze della Stella. Le penetrazioni di Karpuzi da una parte e Caverzan dall’altra scrivono il 74-74 dell’ultima sirena. A decidere la contesa saranno i tempi supplementari.
Karpuzi è ancora ispirato e vola in transizione offensiva a riaprire le danze, ma pronta arriva la risposta ancora una volta di Caverzan che rimette in parità la contesa a quota 76. Il libero di Karpuzi riporta avanti gli ospiti ma in casa Stella arriva lo squillo dalla distanza di un Guidi immaginifico che fissa il punteggio sul 79-77. A rimettere la partita in equilibrio è il cuore di capitan Sansone che pesca nel torbido e appoggia al tabellone il cesto della nuova parità ospite. Karpuzi è nuovamente fattore e capitalizza la transizione offensiva offrendo a Sunrise il nuovo vantaggio ad una manciata di secondi dalla fine. Coach Daccico si rifugia nel timeout e disegna l’azione del potenziale pareggio lasciando scorrere più secondi possibile ma le speranze della Stella si infrangono sulla palla rovinosamente persa dal palleggio da parte di Caverzan; i gialloblù sono dunque costretti a spendere fallo ma Magnani è freddo dalla lunetta e scrive 79-83. Per i gialloblù sono vani i tentativi di ribaltare le sorti del match nei pochi spiccioli rimasti da giocare; il finale in volata ancora una volta non sorride alla truppa di Coach Daccico, mentre Sunrise può festeggiare il pericolo scampato, almeno momentaneamente. Per la corsa alla salvezza, mentre la Stella osserva dall’ultima casella chi sarà complice del suo destino, sarà una corsa a tre con Morciano Eagles, Sporting Club Cattolica e la stessa Sunrise (in questo ordine) a quota 10 in classifica. Alle ultime due giornate di campionato spetterà il verdetto definitivo sulla squadra che accompagnerà i gialloblù nel prossimo campionato di Divisione Regionale 3.
Prossimi appuntamenti
Si ritorna con la 11° di ritorno, in trasferta con BELLARIA BASKET, in data venerdì 17 aprile alle ore 21.00. Vi aspettiamo numerosi per sostenere i gialloblù!
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